Dal 15 gennaio 2026, il panorama della tutela dei consumatori in Italia si è arricchito di un nuovo, fondamentale protagonista: l’Arbitro Assicurativo (AAS).
Istituito presso l’IVASS, questo organismo nasce per offrire una via d'uscita rapida e gratuita (o quasi) alle liti con le compagnie assicurative, evitando le lungaggini dei tribunali.
Ecco una guida sintetica per capire come sfruttare questa opportunità.
Chi è l'Arbitro Assicurativo (AAS)?
L'AAS è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie (ADR).
Non è un giudice nel senso tradizionale, ma un organismo indipendente e imparziale che decide chi ha ragione in una disputa.
La sua forza non risiede nel potere di emettere sentenze esecutive, ma nel danno reputazionale: se un'impresa non rispetta la decisione, il suo nome finisce in una "lista pubblica" degli inadempienti sul sito ufficiale.
Chi può rivolgersi all'AAS?
Possono attivare la procedura i soggetti privati che non agiscono per scopi professionali, ovvero:
- Contraenti della polizza;
- Assicurati e beneficiari (es. nelle polizze vita);
- Danneggiati che hanno diritto di azione diretta contro la compagnia (tipico caso dei sinistri RC Auto).
Per quali motivi si può fare ricorso?
Il ricorso può riguardare la gestione del contratto o il comportamento di imprese e intermediari. Ad esempio:
- Mancato o parziale pagamento di un indennizzo.
- Contestazioni su clausole contrattuali oscure o vessatorie.
- Violazioni delle regole di correttezza durante la vendita della polizza.
Attenzione ai limiti: per richieste di somme di denaro, esistono dei tetti (es. 25.000€ per i rami danni, 150.000/300.000€ per il ramo vita).
Sono esclusi i sinistri gestiti dal Fondo di Garanzia Vittime della Strada e le perizie mediche complesse.
Come funziona la procedura
- Il Reclamo Preventivo: Prima di andare dall'Arbitro, devi obbligatoriamente inviare un reclamo scritto alla compagnia o all'intermediario.
- L'attesa: Se dopo 45 giorni non ricevi risposta (o la risposta è insoddisfacente), hai 12 mesi di tempo per ricorrere all'AAS.
- Il Ricorso Online: Si fa tutto tramite il portale www.arbitroassicurativo.org. Non serve l'avvocato.
- Costi e Tempi: Il contributo è di soli 20 euro (restituiti se vinci). L'Arbitro decide solitamente entro 90 giorni dal completamento del fascicolo.


